martedì 21 agosto 2012

Esperimenti con materiali che mutano somministrando calore 4


Materiali termoplastici, seconda giornata di produzione.

Questa esperienza ha esaltato moltissimo le ragazze e i ragazzi presenti al campo; dopo una prima fase in cui tutti hanno preso confidenza con i materiali e le procedure Roberta ed io abbiamo avuto difficoltà a distoglierli da questo tipo di laboratorio: ogni momento era buono per chiedere: «posso fondere?».

Così, visto che la cosa incontrava il loro favore abbiamo cercato nuovi metodi di produzione(discutendo e provando insieme) e siamo giunti al «metodo delle tazzine».
Rovistando in laboratorio abbiamo trovato delle piccole tazzine in acciaio(ma vanno bene anche le tazzine da caffè) e le abbiamo foderate con la carta da forno(che regge benissimo le alte temperature e che non fa «attaccare» la plastica fusa al supporto).

Il metodo "delle tazzine"
 Poi ognuno di noi si è dilettato nel tagliare piccoli pezzi di plastica in forme e colori diversi; questi piccoli pezzi di plastica sono poi stati variamente inseriti nella tazzina e riscaldati fino a farli fondere. I risultati sono stati molto affascinanti: ragazze e ragazzi hanno creato anelli, orecchini, ciondoli e spille(alcuni esempi li trovate nelle immagini qui di seguito) e, anche questa volta, sono andati avanti per l'intera giornata con questa esperienza, stabilendo autonomamente turni di lavoro, collaborando, sperimentando ogni tipo di plastica disponibile, dando sfogo alla loro creatività.

Un particolare delle creazioni degli studenti

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