lunedì 20 agosto 2012

Materiali che mutano somministrando calore 2



Questa lezione si propone di analizzare i rapporti tra diversi materiali e sostanze ed il calore.
Nella nostra vita quotidiana siamo circondati di sostanze che mutano le loro caratteristiche semplicemente se viene sottratto(tolto) o somministrato(dato) del calore. Questa volta è il turno del legno.

Premessa.
Come parecchi degli esperimenti e delle esperienze che incontrerete in questo blog anche questa attività nasce da un avvenimento casuale: durante una delle nostre attività di smontaggio educativo(sarà l'argomento di un prossimo post))ci siamo imbattuti in un impianto per l'illuminazione a fibre ottiche. Smontando il corpo principale dell'apparecchio abbiamo trovato(e recuperato) due grosse lenti convesse; ragionando su come utilizzarle ci è venuto in mente di adoperarle per pirografare in legno, ovvero per «abbrustolire» la superficie di pezzi di legno creando dei disegni o delle scritte.

Ci siamo organizzati in questo modo.
Abbiamo recuperato numerosi pezzetti di legno, della pellicola di alluminio da cucina, delle fustellatrici per carta con soggetti diversi(un delfino, una farfalla, delle stelline), del nastro adesivo e degli occhiali da sole. Questi ultimi servono perché osservando il punto in cui convergono i raggi del sole la luminosità è molto alta e può dare dei problemi agli occhi.



Abbiamo quindi preso il pezzetto di legno e gli abbiamo applicato con il nastro adesivo un pezzetto di pellicola di alluminio che avevamo precedentemente fustellato con un soggetto e, grazie all'utilizzo dei raggi del sole concentrati, abbiamo annerito la parte che ci interessava.




Le cose che abbiamo notato sono state le seguenti:
- la lente(e quindi il pezzetto di legno) vanno inclinati in modo da avere i raggi solari sempre perpendicolari al pezzo, altrimenti l'efficacia dei raggi è molto minore
- la lente va tenuta con la parte convessa verso il sole e la parte piatta verso il pezzo da pirografare(per chi si occupa di ottica sarà una cosa evidente, ma io non lo sapevo)
- basta una nuvoletta leggera leggera e non si riesce a lavorare


L'esperimento di modifica di un materiale somministrando calore è riuscito così bene che le ragazze del campo estivo sono andate oltre ed hanno cominciato a pirografare a mano libera; alcuni dei loro fantastici lavori li trovate nell'immagine all'inizio del post.

1 commento:

  1. Braviii, che lavoro minuzioso, devo replicare con la mia bimba...o anche da sola, a me divertirebbe un sacco, lo so :D

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