lunedì 30 gennaio 2017

Aria 5 - Il boomerang di carta -




Per l'esperimento sono necessari  dei fogli di carta di varia consistenza e delle forbici (scarica l'immagine qui sopra e stampala su un A4 da 160 gr, poi su uno da 320) 
 Obiettivo della lezione è quello di spiegare come l'aria possa essere sfruttata per scopi di caccia e di gioco. Certo, se siete degli aborigeni australiani (gli aborigeni sono la popolazione nativa del continente australiano) il boomerang avrà solo la funzione di procurarvi il pranzo (o la cena), mentre se vivete in occidente sarà quasi sicuramente uno strumento di gioco. Ma come “funziona” un boomerang? Beh, innanzitutto ci vuole una forma appropriata per viaggiare nell'aria e questa forma deve anche servire per far “ritornare” l'oggetto nelle mani del lanciatore. Poi ci vuole una “rotazione” rapida, perché il boomerang deve “appoggiarsi” e “avvitarsi” nell'aria per poter fare quello che fa. E poi, questo è poco, ma sicuro, ci vuole l'aria: senza un “mezzo” che permetta all'oggetto di “avvitarsi” ed essere “sostenuto” il destino del boomerang sarebbe tutt'altro. Come ha correttamente affermato un alunno di seconda elementare, durante una lezione:” se lancio il boomerang nello spazio questo parte e gira su se stesso, ma la direzione che ha preso la manterrà per sempre, perdendosi tra galassie e pianeti e questo perché nello spazio non c'è...Aria.” Quindi oggi cercheremo di costruire un boomerang di carta che, una volta lanciato nell'aria torni verso il proprietario; certo, non servirà per abbattere canguri, magari qualche fastidiosa zanzara.

Come fare
Ricopiate una delle forme riportate qui sotto su diversi tipi di carta (dovrete capire quella che fa più al caso vostro) e ritagliatela con cura. Per "vari tipi di carta" s'intendono le diverse grammature dei fogli da fotocopie: quelli che si usano ordinariamente hanno grammatura 80 (ed è troppo leggera), ma esistono carte da 160, 320 grammi e oltre. Se non riuscite a reperirle potete stampare su carta da 80 ed incollare ad un cartoncino: ideale è quello con cui sono fatte le scatole dei cereali per la colazione mattutina. In alternativa potete sempre disegnare il vostro boomerang direttamente sul cartoncino. Una volta terminato impugnate il boomerang come nella figura 1.


Figura 1



Non stringetelo troppo tra pollice e medio, le due dita servono solo per dare un supporto al boomerang, non a  “pinzarlo”. Poi con l’altra mano fate scoccare un colpo caricando il medio sul pollice (come quando si colpisce una biglia). Cercate di colpire “dritto” cioè orizzontalmente. Dopo un paio di tentativi vedrete che il boomerang comincerà e diventare sempre più obbediente e tornerà verso di voi. Fate molte prove, con forme e carte diverse fino a che non troverete la combinazione che meglio si adatta alle vostre caratteristiche di lancio. Se le desiderate potete decorare il vostro boomerang con dei motivi geometrici o tribali.

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