venerdì 30 marzo 2018

Attività - Costruisci un telescopio kepleriano -



Certo, uno il telescopio potrebbe anche andarselo a comperare, ma vuoi mettere la soddisfazione di costruirsene uno da soli?


Innanzitutto:cos’è un telescopio kepleriano? È presto detto, è un telescopio astronomico che ti permetterà di osservare la Luna ( e altri corpi celesti) con un discreto ingrandimento.
In cosa differisce, ad esempio, da un cannocchiale galileiano?
Beh, innanzitutto dal termine che lo definisce: uno è un telescopio, l’altro un cannocchiale; il telescopio kepleriano è costituito da due sole lenti, piano-convesse o biconvesse, una con funzione di obiettivo e l'altra con funzione di oculare, il che è un vantaggio per la nitidezza dell’immagine, peccato che la stessa sia completamente capovolta, il che funziona per l’osservazione di un corpo celeste, ma non è adatta all’osservazione terrestre.




Il cannocchiale galileiano, invece,  sua forma più semplice, è costituito da due sole lenti: la lente obiettiva, piano-convessa o biconvessa, e la lente oculare, piano-concava o biconcava. In questo caso l’immagine è diritta, ma la sua definizione è piuttosto scarsa.



(le immagini che ho utilizzato e le definizioni sono prese dalla pagina del Museo Galileo
https://catalogo.museogalileo.it/approfondimento/TelescopioCannocchiale.html)



Per fare questo ti serviranno:

- 2 tubi di cartone della lunghezza di 310 mm ciascuno, uno del diametro di 60 mm e l’altro del diametro di 75 mm con i relativi tappi di plastica per la chiusura*
- una lente d’ingrandimento del diametro di 60 mm
- una lente d’ingrandimento del diametro di 75 mm
- guarnizione isolante per finestre, larga 15 mm e alta 5 mm, ve ne serviranno 700 mm (vedi immagine del prodotto che abbiamo usato noi)





- colla attacca-tutto tipo UHU
- punteruolo tipo “scuola materna”
- carta vetrata da 80
- alcuni pezzi di cartone di recupero

*(noi li abbiamo acquistati – erano parecchi – da una ditta che si chiama Ratioform, ve lo diciamo perché il signor Maurizio, che ci ha seguito l’ordine, è stato davvero gentile e cordiale e ci sembra giusto segnalarvelo - https://www.ratioform.it - )



Come di procede

1. Se i tubi acquistati sono troppo lunghi dovrai ridurli a 310 mm, potrai usare un seghetto da ferro o, ma con molta attenzione e facendoti aiutare, una sega per il pane

2. Prendi i due tappi di plastica che servono a chiudere i cilindri di cartone, appoggiati sui cartoni di recupero e, con il punteruolo “scuola materna”, trafora la circonferenza che è stampata sul tappo stesso, poi elimina il cerchio ottenuto strappandolo delicatamente. Dovrai effettuare questa operazione per un tappo da 75 mm e per uno da 60 mm







3. Adesso smonta le lenti , di solito basta svitare il manico, fai attenzione! Sono di vetro.



4. Facendoti aiutare da un adulto incastra le due lenti nei relativi tappi






5. Con la carta vetrata devi assottigliare UNA delle due estremità di ciascun tubo, altrimenti la lente, montata nel tappo, non entrerà. Ricorda:solo una delle due estremità di ciascun tubo. Per sapere quando il lavoro sarà fatto al meglio non ti resta che provare, ogni tanto, ad incastrare la lente.
Quando le lenti s’incastreranno bene, estraile e lasciale da parte





6. Ora prendi la guarnizione e taglia:
- 4 pezzi della lunghezza di 210 mm
- 1 pezzo della lunghezza di 230 mm
I 4 pezzi andranno attaccati a croce (vedi immagine) partendo dall’estremità dove NON HAI SCARTAVETRATO del tubo da 60 mm.
Il pezzo singolo dovrai metterlo all’interno del tubo da 75 mm nell’estremità dove NON HAI SCARTAVETRATO (vedi immagine)


Tubo da 60 mm

Tubo da 60 mm In questa immagine la lente è solo appoggiata per farti capire dove va messa la guarnizione



Tubo da 75 mm - Posizione della guarnizione da 230 mm

Tubo da 75 mm, qui si vede come va inserito il tubo da 60 mm,prima la parte liscia, le guarnizioni servono per impedire al tubo di uscire


7. A questo punto prendi il tubo da 75 mm e inserisci, dal lato che hai scartavetrato, il pezzo da 60 mm: prima la parte del tubo senza le 4 guarnizioni, ricorda

8. E infine...prendi le lenti, montate sui tappi, puliscile con un panno, spalma un velo di colla nelle parti interne che hai scartavetrato e fissale definitivamente, premendo bene.


Le immagini che seguono ti illustrano ciò che dovresti ottenere: la prima è presa dal tavolo di lavoro, che guarda la parete porta attrezzi, la seconda è dalla stessa identica posizione, ma con l'obiettivo della macchina fotografica appoggiato all'oculare del telescopio.



Inquadrando le due sfere senza nessuno zoom

Dalla stessa posizione, ma con l'obiettivo della macchina fotografica che "guarda" dentro al telescopio


Se siamo riusciti a spiegarci dovresti avere tra le tue mani un vero telescopio kepleriano funzionante; potrai poi decorarlo come abbiamo fatto noi: buone osservazioni.





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